GAS Faenza Esiste sempre una via più semplice ed una più bella.
La nostra storia

A Faenza il primo Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) viene creato nell’estate 1999 a partire da un seminario organizzato dall’associazione “L’Altritalia”. Le famiglie che aderirono furono una ventina. In quell’occasione si scelse di limitare il numero delle famiglie aderenti per permettere una conoscenza più approfondita fra le varie persone.

Gli ordini venivano fatti trimestralmente in concomitanza dei “pranzi sociali”. Nella stessa occasione si approfondivano anche le tematiche che riguardavano i prodotti da ordinare o i nuovi prodotti da inserire in listino. A volte venivano invitati produttori locali per presentare la loro esperienza. Solitamente queste riunioni si concludevano con balli, musiche e giochi.

Dopo alcuni anni questo modello è entrato in crisi: 1) per la mancanza di ricambio delle persone che svolgevano il ruolo di referenti per gli ordini dei vari prodotti; 2) Perché nel frattempo il biologico arrivò in massa anche nella grande distribuzione e a prezzi assai concorrenziali, perciò gli ordini divennero sempre più esigui.

Nel corso del 2004 altre famiglie faentine si stavano organizzando per creare un secondo GAS e così si approfittò dell’occasione per azzerare tutto e ricominciare da capo, con nuove persone, nuove energie e motivazioni e una diversa organizzazione. Ufficialmente il GAS attuale è nato a Novembre 2004 e ha una sua lista di discussione e un sito web.

Rispetto al primo Gas sono aumentati anche i prodotti ordinati. Da aprile 2005 è partita l’iniziativa “La spesa del contadino” che fornisce settimanalmente frutta e verdura fresca. Da ottobre la proposta si è allargata anche ai formaggi che, a cadenza quindicinale, vengono consegnati in concomitanza con la consegna della verdura. All’iniziativa dei prodotti freschi aderiscono anche famiglie non aderenti al GAS.

Attualmente il GAS di Faenza è anche impegnato in diverse iniziative locali sul tema delle economie alternative, tra cui Semi di Futuro, il BioMarché, Poderi di Romagna e la Fiera delle Alternative.

Aderisce alla ReteGas e a l’associazione GASEnergia.

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