<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Alcune riflessioni su Astorflex</title>
	<atom:link href="http://www.gasfaenza.it/blog/2010/vita-da-gassisti/alcune-riflessioni-su-astorflex/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gasfaenza.it/blog/2010/vita-da-gassisti/alcune-riflessioni-su-astorflex/</link>
	<description>Esiste sempre una via più semplice ed una più bella.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 12:21:58 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Ilaria</title>
		<link>http://www.gasfaenza.it/blog/2010/vita-da-gassisti/alcune-riflessioni-su-astorflex/comment-page-1/#comment-97</link>
		<dc:creator>Ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 16:03:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gasfaenza.it/blog/?p=150#comment-97</guid>
		<description>Chiara, il cromo viene usato nella produzione delle scarpe per la GDO in quanto ha un costo minore; sempre per queste linee di produzione astorflex ha da tempo delocalizzato una parte della lavorazione in Romania. E&#039; tutto scritto nel (lungo) articolo su carta citato all&#039;inizio del post.
Purtroppo queste informazioni non erano molto chiare sul loro sito (non ho verificato se siano state aggiornate), e personalmente non l&#039;ho trovato molto corretto e trasparente.
Ovviamente non voglio che nessuno venga licenziato, italiano ne rumeno, ma  mi piacerebbe che  i criteri usati per la linea per i gas fossero progressivamente estesi a tutta la produzione, Romania inclusa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiara, il cromo viene usato nella produzione delle scarpe per la GDO in quanto ha un costo minore; sempre per queste linee di produzione astorflex ha da tempo delocalizzato una parte della lavorazione in Romania. E&#8217; tutto scritto nel (lungo) articolo su carta citato all&#8217;inizio del post.<br />
Purtroppo queste informazioni non erano molto chiare sul loro sito (non ho verificato se siano state aggiornate), e personalmente non l&#8217;ho trovato molto corretto e trasparente.<br />
Ovviamente non voglio che nessuno venga licenziato, italiano ne rumeno, ma  mi piacerebbe che  i criteri usati per la linea per i gas fossero progressivamente estesi a tutta la produzione, Romania inclusa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: chiaral</title>
		<link>http://www.gasfaenza.it/blog/2010/vita-da-gassisti/alcune-riflessioni-su-astorflex/comment-page-1/#comment-96</link>
		<dc:creator>chiaral</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 12:10:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gasfaenza.it/blog/?p=150#comment-96</guid>
		<description>Secondo me, è doveroso chiedere delucidazioni su alcuni argomenti.
A me non interessa se Astorflex vende un prodotto di qualità più scadente, a minor prezzo alla grande distribuzione. 
Invece trovo molto rilevante l&#039;argomento ecologico e solidale per noi come gruppo solidale.
Perchè Astorflex usa il cromo per la concia?
Astorflex utilizza manodopera rumena? Perchè? A quali condizioni di lavoro sottostanno?
Se Astorflex ha principi simili ai nostri non avrà nessuna difficoltà a fornire garanzie sul suo impegno ad eliminare il cromo da ogni sua produzione, se inquinante e dannoso; e sull&#039;impegno a rendere le condizioni di lavoro giuste nei propri stabilimenti, siano essi in Italia o in Romania.
Per me è molto diverso il caso in cui Astorflex comunicasse impossibilità temporanee alla conversione ecologica o determinati parametri oggettivi da cui dipende, piuttosto che se non ne abbia alcuna intenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me, è doveroso chiedere delucidazioni su alcuni argomenti.<br />
A me non interessa se Astorflex vende un prodotto di qualità più scadente, a minor prezzo alla grande distribuzione.<br />
Invece trovo molto rilevante l&#8217;argomento ecologico e solidale per noi come gruppo solidale.<br />
Perchè Astorflex usa il cromo per la concia?<br />
Astorflex utilizza manodopera rumena? Perchè? A quali condizioni di lavoro sottostanno?<br />
Se Astorflex ha principi simili ai nostri non avrà nessuna difficoltà a fornire garanzie sul suo impegno ad eliminare il cromo da ogni sua produzione, se inquinante e dannoso; e sull&#8217;impegno a rendere le condizioni di lavoro giuste nei propri stabilimenti, siano essi in Italia o in Romania.<br />
Per me è molto diverso il caso in cui Astorflex comunicasse impossibilità temporanee alla conversione ecologica o determinati parametri oggettivi da cui dipende, piuttosto che se non ne abbia alcuna intenzione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Licia</title>
		<link>http://www.gasfaenza.it/blog/2010/vita-da-gassisti/alcune-riflessioni-su-astorflex/comment-page-1/#comment-94</link>
		<dc:creator>Licia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 13:05:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gasfaenza.it/blog/?p=150#comment-94</guid>
		<description>Premetto che per un motivo o per l&#039;altro non sono mai riuscita a sentire Gigi, ma avevo guardato varie volte sul loro sito e non avevo trovato niente a riguardo, quindi quando ho letto Carta ci sono rimasta un po&#039;...

A mio avviso le scarpe sono ottime e anche il rapporto qualità prezzo.

Vorrei comunque comprendere se siamo inseriti in un processo di trasformazione o siamo un settore della produzione.

Forse con Astor Flex potremmo scambiare alcune mail per capire come stanno le cose  e come potrebbero cambiare.

Certo la situazione è complessa e non credo possa prestarsi a soluzioni semplicistiche. 

Mi piacerebbe continuare a costruire questa &quot;Isola che non c&#039;è&quot; insieme se fosse possibile :-): 
come risolviamo il problema del cromo?
come affrontiamo quello della delocalizzazione?
possiamo ignorare chi lavora così lontano dagli occhi?

...anche per rispondere a queste domande sono nati i GAS.

Dunque buon lavoro a tutti noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che per un motivo o per l&#8217;altro non sono mai riuscita a sentire Gigi, ma avevo guardato varie volte sul loro sito e non avevo trovato niente a riguardo, quindi quando ho letto Carta ci sono rimasta un po&#8217;&#8230;</p>
<p>A mio avviso le scarpe sono ottime e anche il rapporto qualità prezzo.</p>
<p>Vorrei comunque comprendere se siamo inseriti in un processo di trasformazione o siamo un settore della produzione.</p>
<p>Forse con Astor Flex potremmo scambiare alcune mail per capire come stanno le cose  e come potrebbero cambiare.</p>
<p>Certo la situazione è complessa e non credo possa prestarsi a soluzioni semplicistiche. </p>
<p>Mi piacerebbe continuare a costruire questa &#8220;Isola che non c&#8217;è&#8221; insieme se fosse possibile <img src='http://www.gasfaenza.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> :<br />
come risolviamo il problema del cromo?<br />
come affrontiamo quello della delocalizzazione?<br />
possiamo ignorare chi lavora così lontano dagli occhi?</p>
<p>&#8230;anche per rispondere a queste domande sono nati i GAS.</p>
<p>Dunque buon lavoro a tutti noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

