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Scritto da: pedrosola

seitan immaginePatè di tofu
200 g di tofu bianco
2 cucchiai di senape alle erbe
20 g di capperi sotto sale
2 prugne umeboshi
2 cucchiai di lievito alimentare
3 cucchiai di tamari
una manciata di erba cipollina fresca
olio di sesamo

Tagliare il tofu a pezzetti e farlo cuocere in acqua bollente con l’aggiunta del tamari per 3 minuti, farlo raffreddare, scolarlo e farlo marinare in una terrina con qualche cucchiaio di olio e 2 cucchiai di tamari.
Passarlo al frullatore, aggiungendo il lievito, le prugne, la senape e i capperi precedentemente lasciati in ammollo e sciacquati.
Aggiungere alla fine l’erba cipollina tagliandola a pezzetti.
Tenere al fresco e servire con crostini di pane integrale di segale tostati.

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Quiche al tofu

Per la sfoglia:
200 gr di farina integrale
50 ml d’olio di mais
Un cucchiaio di semi di sesamo
acqua minerale gassata ghiacciata

Per il ripieno:
2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
350 gr di verdure di stagione tagliate a listarelle sottili
100 gr di zucchine tagliate a listarelle
300 gr di tofu
200 ml d’acqua
2 cucchiai di tamari
2 cucchiai di lievito alimentare a scaglie
pepe
Un peperone rosso svuotato e tagliato ad anelli
prezzemolo

Preparare la sfoglia, facendo in modo che tutti gli ingredienti siano utilizzati freddi. Unire la farina e l’olio di mais, aggiungere i semi di sesamo e rimestare. Versare sufficiente acqua minerale in modo da ottenere una pasta morbida, ma senza impastare troppo. Lasciar riposare in frigorifero per almendo trenta minuti.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Scaldare l’olio in un padella e rosolare le verdure di stagione per circa 5 minuti. Metterle da parte. Stendere la pasta su una superficie leggermente infarinata, poi foderare una teglia con la pasta. Disporre prima le fette di zucchine, poi aggiungere le verdure rosolate. Unire il tofu, l’acqua, il tamari e il lievito in un frullatore e ottenere un impasto cremoso. Versare il composto sulle verdure e disporvi sopra gli anelli di peperone. Cuocere nel forno per 40 minuti. Servire la quiche guarnita con una spolverata di prezzemolo.

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Agnello scappato

400 gr di seitan naturale, 1 rametto di rosmarino,
2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio, 1 spruzzata di tamari, sale

Prendere il seitan e tagliarlo a fette sottili, tritare l’aglio e il rosmarino, deporli sopra le fette, salare e arrotolare come si farebbe con un normale rotolo di carne. Infilarlo nell’apposita retina, metterlo in una pirofila, unire un filo d’olio, il tamari, un pizzico di sale, 2 rametti di rosmarino intero. Farlo rosolare per 15-20 m. Quando si è raffreddato, tagliarlo a fettine e servirlo caldo accompagnato a patate e piselli.

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Jambalaya di seitan

250 gr di riso bianco
500 gr di seitan tagliato a cubetti
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
3 pomodori pelati
200 gr di brodo vegetale
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 foglia di alloro
1 peperone verde, tritato grossolanamente
1 cucchiaio di prezzemolo
1 peperoncino tritato
timo
sale, pepe

Sbucciare la cipolla e l’aglio, tritarli e soffriggerli con dell’olio. Dopo qualche minuto aggiungervi anche il peperone pulito e tritato.
Lasciare cuocere per qualche minuto, quindi unire alle verdure il seitan, del peperoncino tritato, timo ed alloro. Lasciare soffriggere il tutto a fuoco vivace, aggiungere i pomodori pelati e tagliati a pezzetti.
Lasciare proseguire la cottura a fuoco alto mescolando di tanto in tanto. Allungare quindi con 1/2 l di acqua bollente, salare, pepare, fare bollire per qualche minuto ed aggiungete il riso, mescolare, incoperchiate e lasciare cuocere per 20 minuti a fuoco moderato.
Infine, dopo aver completato con del prezzemolo tritato, portare in tavola su un piatto da portata.

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Tempura di seitan con verdure miste di stagione

400 gr di seitan naturale
3 limoni
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
sale grosso, 1 litro di olio di semi di arachidi
200 gr di verdura fresca mista
250 gr di farina, 1 cucchiaio di brandy
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 5 gr di sale
250 gr di acqua ghiacciata

Tagliare il seitan a liste di 1 cm di larghezza. Marinarlo con una miscela di sale grosso, rosmarino e aglio. Aggiungere il succo dei limoni, immergervi i filetti di seitan e lasciarli marinare 24 ore in frigo. Intanto preparare la pastella unendo farina, brandy, olio d’oliva, sale e acqua, e mescolando con una frusta. Scaldare l’olio in un tegame capiente. Quando sarà ben caldo, immergere i filetti di seitan nella pastella e nell’olio, friggendoli finché non saranno dorati. Asciugare con carta assorbente e versare i filetti nella padella un po’ alla volta per mantenere costante la temperatura. Servire i filetti di seitan con le verdure fresche.

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Seitan alla veneziana

500 gr di seitan, 500 gr di cipolle bianche
olio extravergine d’oliva, prezzemolo, sale e pepe
shoyu (se piace), succo di limone (o aceto di mele, o acete)

Tagliare a striscioline sottili il seitan e metterlo a marinare in un piatto con succo di limone e shoyu. Tagliare finemente le cipolle e metterle a soffriggere in una padella con l’olio. Lasciare cuocere per 10 minuti a fuoco basso e versarvi sopra il seitan. Alzare subito la fiamma cucinare per 3 o 4 minuti. Prima di spegnere, spolverizzare di sale, pepe e prezzemolo. Servire caldissimo con polenta gialla.

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Un ingrediente vegetariano: il Tempeh

Cos’è – il tempeh, noto come anche carne di soia, è un alimento fermentato ricavato dai fagioli di soia gialla, molto popolare in Indonesia e in altre nazioni del sud est asiatico. E’ simile al tofu, ma differente nelle caratteristiche nutrizionali, nella qualità alimentare e nel processo di lavorazione. Il processo di fermentazione conserva tutte le qualità nutrizionali dei fagioli di soia, un alto contenuto di fibre alimentari e vitamine, una composizione solida e un sapore robusto e vigoroso.
Ha un sapore complesso e intenso: una combinazione di noci e funghi, ma alcune ricette esaltano alcune somiglianze con la carne.
Come conservarlo e prepararlo – Si congela facilmente, va conservato in acqua salata. Viene spesso preparato tagliato a fette, cucinato con salse piccanti, al vapore o fritto. Lo si può consumare da solo, o con del chili, stufato, nelle minestre, per accompagnare pasta o riso, come ingrediente di sughi o per farcire panini.

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Tempeh ai funghi

3 fette di tempeh alla piastra
5 grossi champignons puliti
shoyu, sale, peperoncino di caienna
zenzero fresco a fettine sottili
olio e.v. di oliva, prezzemolo, rosmarino

Tagliare a striscioline il tempeh e affettare i funghi. Mettere il tempeh in una padella larga e unire gli altri ingredienti tranne i funghi (che aggiungo in un secondo tempo perché appassiscono troppo in fretta). Rosolarlo, quindi aggiungere i funghi e saltare ancora per alcuni minuti. Servire caldo come piatto unico, o accompagnato da verdura fresca. Si può ovviamente usare anche del tempeh naturale, ottenendo un gusto leggermente più delicato.

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